Vivere la gioia della maternità, o della paternità, considerando come sia aumentata la consapevolezza di essere genitore sin dalle prime fasce d’età del bambino anche da un’alta percentuale di padri italiani rispetto al passato, prevede sin da subito una serie di considerazioni e di scelte rivolte alla crescita psico-motoria del neonato.

Il momento della nascita, del ritorno a casa, dell’allattamento, dei primi sorrisi, sono tutti momenti che si fissano in maniera indelebile nel cuore e nella mente dei genitori, andando a supplire a quei terribili momenti delle levatacce notturne per il cambio del pannolino, della poppata, del pianto senza risoluzione.

Nel tempo rimarranno solo i ricordi belli e saranno tra le esperienze più importanti della vita di una coppia, il grande legame attorno alla crescita del frutto del proprio amore reciproco.

Nella crescita del neonato varie fasce d’età corrispondono anche a diverse responsabilità e considerazioni, proprio rivolte al sano e corretto sviluppo psico-motorio del bambino, per il quale rivolgere il massimo delle attenzioni e cure, dotandolo di strumenti ideali per crescere con sicurezza, porgendogli gli strumenti idonei.

Nella fascia che inizia attorno al quinto mese, quando il neonato cerca e sforza la sua muscolatura verso la grande conquista della posizione seduta, è l’età giusta per mettere il bambino nel box o nel recinto.

In entrambi questi spazi richiusi, il bambino esplora, impara, ‘assaggia’ il mondo attraverso la bocca, portando verso essa i giochini che gli porgerete, rafforza la muscolatura se lo doterete di una piccola palestrina dove, tra suoni, materiali diversi, colori, inizia a concepire il suo mondo come un’opportunità di crescita e di potenzialità da scoprire giorno dopo giorno.

Inoltre, aspetto per altro non secondario, nel box o nel recinto la sicurezza di lasciarlo solo per tempi sempre più prolungati è per voi opportunità di relax, ideale per dedicarvi a voi stesse, alla preparazione in sicurezza delle sue pappe come dei vostri pasti, di poter scambiare due chiacchiere con amiche o con familiari.

Il bimbo all’interno di box o recinti è protetto, sicuro. In essi scopre di poter rimanere solo (un aspetto fondamentale nel concedere la conquista della sicurezza di se ad un bimbo in crescita) sino ad arrivare ad addormentarsi, proprio perché in quello spazio impara nel tempo la sua opportunità di crescita, in tranquillità e protezione. In questi casi concedetegli un fondo morbido sul quale chiudere gli occhi per lunghi riposini.

Box e recinto non sono due facce della stessa medaglia: ognuno di essi ha le proprie peculiarità, i pro e i contro di ogni accessorio simile ma non uguale. Analizziamoli nello specifico.

Il box per bambini

Il box è generalmente composto di un fondo, quasi sempre morbido, nel quale il bambino rotola, ricerca la posizione prima seduta, nel tempo conquistando quella eretta, anche aiutandosi con le maniglie di dotazione solitamente poste sugli angoli, gioca, esplora il mondo, osserva la casa, ascolta la vostra voce, vede l’ambiente grazie alla retina di recinzione con la quale il box è costruito sul perimetro.

Il tutto in un ambiente sicuro, ideale per proteggere il bambino anche da eventuali cadute.

Puoi approfondire l’argomento nella nostra guida d’acquisto di box per bambini.

Ah, quasi dimenticavamo, la pulizia di un box per bimbi è davvero semplice e veloce. Inoltre il prezzo di un box per bambini va bene per tutte le tasche, partiamo dai 50€ per arrivare a superare i 150€.

Il recinto

Il recinto per bambini è un’ottima alternativa e non lasciatevi spaventare dal nome, a volte la parola ‘recinto’ genera nelle mamme e nei papà il senso di abbandono del bambino in un luogo nel quale vivono solitamente gli animali.

Chiamatelo recinto o, perimetro protetto non importa: in questa soluzione in commercio trovate sponde, alle volte modulari, grazie alle quali costruire lo ‘spazio’ nel quale ritrovare le stesse condizioni di sicurezza.

Nella modularità dell’attrezzo si incontrano anche i massimi benefici: misurando la stanza dove il recinto sarà posto potrete anche determinare non solo l’area del recinto, ma anche la forma, con fantasia.

Potrete costruire recinti rettangolari, quadrati, figure geometriche variabili che si adattano ai vostri spazi.

Ricordate però che nel recinto non è presente il fondo come nel box.

Nel caso abbiate un bimbo piccino, non ancora padrone della posizione eretta, per evitare cadute e dolori dovuti all’impatto con il pavimento, a meno che non abbiate una superficie rivestita dalla moquette, considerate un tappetino per il fondo.

La scelta del tappetino apre ulteriori orizzonti e possibilità d’acquisto: potrete considerare tappetini semplici e morbidi, colorati, dotati di materiali diversi per permettere al bambino le sue prime esplorazioni di un mondo che è morbido, ruvido, scivoloso, frusciante, acquoso, molliccio.

Una vera palestra sensitiva.

Oppure, tra le alternative, anche i tappeti palestrine offrono la possibilità di scoperta del mondo attraverso i giochini che graviteranno sulla sua testina permettendogli, nella posizione sdraiata, di esplorare con le manine, produrre suoni, movimenti, colori che si intercalano stimolando le proprietà percettive del suo cervello in crescita anche emotiva.

Quindi box o recinto?

In realtà non esiste una scelta definitiva, un criterio di giudizio che permetta di definire una sentenza di favore in un caso o nell’altro.

Saranno le vostre esigenze di spazio, economiche, di gusto personale, di esperienze condivise con altre mamme, a determinare la scelta e il conseguente acquisto di un box o di un recinto.

Alle volte il box è l’unica soluzione per motivi di spazio, altre ancora, per ampie superfici, i genitori scelgono una recinzione modulare per sfruttare e concedere il massimo dello spazio.

Nel box il fondo è sempre morbido, il recinto dovrà essere dotato di un supporto protettivo.

Nessun timore, lasciatevi guidare dall’istinto, importante è soprattutto la vostra consapevolezza che uno spazio tutelato e protetto, stimolante e accattivante, dedicato al vostro cucciolo in crescita, è la possibilità di fornirgli un’opportunità di sviluppo motorio e psicologico, con serenità, un angolo di mondo tutto suo nel quale esistere.

Dai un’occhiata ai migliori box per bambini e ai recinti per bambini.